In Giappone, la Camellia sasanqua è coltivata da secoli nei giardini tradizionali e viene apprezzata non solo per la bellezza, ma anche per l’olio estratto dai semi, un tempo usato per la cura dei capelli e per lucidare utensili. È considerata simbolo di eleganza sobria e rinnovamento stagionale.
Nome botanico: Camellia sasanqua
Nome comune: Camelia sasanqua, Camelia autunnale
Descrizione
Camellia sasanqua è un arbusto sempreverde elegante e molto ornamentale, noto per la sua fioritura precoce che avviene tra l’autunno e l’inizio dell’inverno, quando poche altre piante sono in fiore. Produce numerosi fiori semplici o semidoppi, delicatamente profumati, con petali leggeri e centro dorato. È una specie più resistente al sole rispetto alla Camellia japonica, con crescita più rapida e un portamento naturale e armonioso. Perfetta sia come esemplare singolo che in siepi fiorite.
Caratteristiche principali:
Altezza: 2–4 m, a seconda della varietà.
Fogliame: Foglie piccole, ovali, lucide, verde scuro, sempreverdi.
Fiori: Da ottobre a dicembre; fiori semplici, semidoppi o doppi, nei toni del bianco, rosa, rosso e bicolori, spesso leggermente profumati.
Utilizzo
La camelia sasanqua è ideale per creare punti di interesse nel periodo autunnale e invernale. Perfetta per giardini ombreggiati o semiombreggiati, per siepi eleganti, cortili, giardini giapponesi e terrazzi (in vaso capiente). La fioritura abbondante e il portamento denso la rendono adatta a valorizzare ingressi, viali e zone relax.
Esposizione: Mezz’ombra luminosa; tollera meglio il sole rispetto ad altre camelie, purché il terreno sia fresco.
Terreno: Acido o subacido, ricco di sostanza organica, ben drenato ma costantemente umido.
Resistenza: Più rustica della Camellia japonica; teme ristagni idrici e suoli calcarei.
