Viburnum spp.

Nome botanico: Viburnum spp.
Nome comune: Viburno

Descrizione

Il genere Viburnum comprende numerose specie e varietà di arbusti ornamentali, sempreverdi o decidui, coltivati per la bellezza della fioritura, la struttura del fogliame e, in alcune specie, la produzione di bacche decorative. Le infiorescenze, a forma di corimbo o palla, compaiono tra la fine dell’inverno e la primavera, oppure in autunno, a seconda della specie. I Viburnum si adattano bene a diversi usi paesaggistici e sono ideali per siepi, bordure o esemplari isolati.

Caratteristiche principali:

Altezza: Da 1 a 4 metri, a seconda della specie.
Fogliame: Sempreverde o deciduo; foglie verdi, talvolta rugose, che in autunno possono assumere tonalità rosse o porpora.
Crescita: Moderata; portamento ordinato e ramificato.
Fiori: Riuniti in infiorescenze bianche o rosa, profumati o neutri; fioritura da fine inverno a primavera o in autunno.
Frutti: Bacche rosse, blu o nere, decorative e gradite alla fauna selvatica.

Utilizzo

I Viburnum spp. sono ideali per siepi miste o formali, bordure, gruppi arbustivi e come esemplari isolati in giardini classici o naturalistici. Alcune specie sempreverdi si prestano bene come frangivista o barriera verde tutto l’anno. Ottimi anche per attirare impollinatori e uccelli.

Esposizione: Sole o mezz’ombra.
Terreno: Comune da giardino, ben drenato, fresco e fertile; tollera suoli leggermente calcarei.
Resistenza: Molto rustico e resistente; tollera freddo, vento, potature e inquinamento urbano.

Curiosità

Alcuni Viburnum, come opulus e lantana, sono autoctoni europei e fanno parte della flora spontanea di siepi e boschi. Le bacche, sebbene non commestibili per l’uomo, sono molto apprezzate da uccelli e piccoli animali, contribuendo alla biodiversità del giardino.